palladio-andreaViene considerato come l’architetto più importante della Repubblica veneta. Le sue numerose ville che lo resero famoso in tutto il mondo.

Andrea nasce da una famiglia di umili origini a Padova nel 1508.

A tredici anni inizia la sua carriera a Padova come apprendista scalpellino e vi resta per diciotto mesi, fino a quando, nel 1523 la famiglia si trasferì a Vicenza. Lavorò 12 anni nella bottega del costruttore Giovanni di Giacomo da Porlezza e dello scultore Girolamo Pittoni.
Tra il 1535 e il 1538 avviene l’incontro con il conte vicentino Giangiorgio Trissino dal Vello D’Oro che lo prenderà sotto la sua protezione. Sarà lui a dargli il soprannome di PALLADIO, lo guiderà nella sua formazione culturale e allo studio della cultura classica, conducendolo più volte a Roma.
Da qui in poi Palladio realizzerà una incredibile quantità di opere,come la Basilica Palladiana, Villa Almerico Capra e il Teatro Olimpico, primo esempio di teatro stabile coperto realizzato in epoca moderna nel mondo occidentale e ancor oggi capolavoro ineguagliato.

Il Palladio collabora poi con Daniele Barbaro, Patriarca di Aquileia grazie al quale inizia a lavorare a Venezia, soprattutto nell’architettura religiosa.

Palladio redasse poi il celebre trattato I quattro libri dell’architettura, pubblicato a Venezia nel 1570, nel quale definì i canoni classici degli ordini architettonici, la progettazione di ville patrizie, di palazzi pubblici e di ponti in legno o muratura.

L’ architettura del Palladio, benché quasi totalmente confinata nel Veneto, divenne presto famosa e studiata in tutta Europa e da qui negli altri paesi di tradizione anglosassone, dando vita a un fenomeno culturale noto come palladianesimo, diffuso in particolare nel Regno Unito, in Irlanda, negli Stati Uniti e in Russia.

Con la risoluzione n. 259 del 6 dicembre 2010 il Congresso degli Stati Uniti d’America ha riconosciuto Palladio come “padre dell’architettura americana”.


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