vivaldiNato a Venezia nel 1678 è un compositore e violinista, esponente di spicco del tardo barocco veneziano.

Nel 1703 divenne prete, e questo particolare, unito alla sua folta capigliatura rossa, gli valsero il soprannome di “Prete rosso”.

Soprannome confermato anche dal tipo di musica, estremamente vivace che ha sempre saputo scrivere.

Considerato il più importante, influente e originale musicista della sua epoca, contribuì al diffondersi del concerto, soprattutto solistico e dell’opera lirica.

Tra le sue opere strumentali più famose possiamo citare le “Quattro stagioni” e “Estro armonico”.

Le sue composizioni influenzarono numerosi compositori del suo tempo come Haendel, Leclair e Bach, i quali gli devono in gran parte la loro iniziazione alla musica strumentale.

Bach, ad esempio, ha trascritto ben nove concerti di Vivaldi, a testimonianza dell’ammirazione che aveva per l’eccentrico compositore veneziano.

Come per molti dopo la sua morte il suo nome e la sua musica caddero nell’oblio.

Solo nel 1905, alcuni musicologi studiarono le opere pubblicate da Vivaldi ad Amsterdam e nel secolo XIX Vivaldi riemerse, diventando oggi uno dei compositori più noti ed eseguiti al mondo.


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