Il drammaturgo che cambiò il mondo del teatro. In lingua veneta.

Carlo Goldoni nacque a Venezia nel 1707.

Fu un drammaturgo e uno scrittore considerato uno padre della commedia moderna. Deve la sua fama anche alle opere in lingua veneta.

Inizialmente intraprese gli studi da avvocato e la prematura morte del padre lo costrinse ad avviare la sua sua carriera forense. Fino ad allora aveva scritto qualche testo in maniera dilettantesca e personale.

Ma nel 1734 incontrò a Verona il capocomico Giuseppe Imer e con lui andò a Venezia dopo aver ottenuto l’incarico di scrivere testi per il teatro San Samuele.

Nel 1748 è a Venezia dove fino al 1753 scrive per la compagnia Medebach una serie di commedie.

Carlo Goldoni deve la sua fama per la riforma del teatro. Prima della riforma “goldoniana” gli attori nella commedia non avevano un testo scritto da seguire bensì solo una traccia generale da seguire, detta canovaccio.
Goldoni volle un testo interamente scritto per ogni attore.

Nel 1738 compose un’opera di cui scrisse per intero la parte del protagonista (il momolo cortesan) e, nel 1743 mise in scena la prima opera teatrale con un testo interamente scritto (la donna di garbo).

Nel 1761 Goldoni fu invitato a recarsi a Parigi Qui dovette affrontare varie difficoltà a causa dello scarso spazio concesso alla Commedia Italiana e per le richieste del pubblico francese, che identificava il teatro italiano con quella commedia dell’arte da cui Goldoni si era tanto allontanato.

Morì a Parigi il 6 febbraio 1793.


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